COMUNICATO STAMPA: “L’IMPOSTAZIONE DI BILANCIO RIMANE LA STESSA; CHIEDIAMO DI CONFRONTARCI CON UN APPROCCIO DIFFERENTE”

Dal Capogruppo del PD Mimmo Spagnolo, riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il Gruppo “Partito Democratico” ha ritenuto, anche alla luce degli impegni assunti dall’Amministrazione comunale nel corso del dibattito, di approvare il Regolamento presentato dalla maggioranza sull’istituzione del “Nonno Vigile e Vigile Ambientale”. E’ opportuno precisare, anche in riferimento ad alcune notizie inesatte apparse sulla stampa, che il Consigliere Bellocchi non ha espresso un voto contrario su tale provvedimento bensì ha ritenuto, motivando, di non prendere parte alla votazione offrendo comunque alcuni importanti suggerimenti richiamati peraltro nel mio successivo intervento. E’ stato fatto notare come nel deliberato non vengano minimamente menzionate le associazioni locali di volontariato, il cui coinvolgimento riteniamo essere di fondamentale importanza avendo alcune di queste già manifestato interesse per interventi simili nel nostro paese. Il riferimento esplicito è rivolto – come ha ricordato il dott. Bellocchi – all’ANMIL e all’associazione SOS, ma aggiungo – come peraltro ho fatto in Consiglio Comunale- che nella fase attuativa sarebbe utile ricercare la collaborazione del volontariato che opera nel campo della Protezione Civile, anche al fine di coadiuvare l’Ufficio di Polizia Municipale nel coordinamento del nuovo servizio.

Sul provvedimento riguardante la Salvaguardia degli equilibri di Bilancio abbiamo riconfermato il nostro giudizio negativo già espresso in occasione della presentazione del Bilancio di previsione. Non vi è infatti alcuna “manovra” che veda finalizzare nuove risorse ad obiettivi ben indicati; il provvedimento definisce una movimentazione di fondi da alcuni capitoli di spesa ad altri, come peraltro è stato illustrato dal Sindaco, con una ulteriore applicazione dell’avanzo di amministrazione ereditato dal precedente esercizio. L’impostazione di Bilancio rimane pressochè la stessa e non ci sono segnali che possano far pensare ad un recepimento dei suggerimenti avanzati dalla minoranza.
Restano tutte in piedi, quindi, le osservazioni fatte sul Bilancio: i savesi dovranno pagare la Tarsu con l’aumento applicato, nonostante ci sia ancora incertezza sulla data di inizio del nuovo servizio di raccolta differenziata; questo aumento viene considerato dalla nuova amministrazione come inevitabile ma, continuiamo a chiederci, perché non provare almeno ad abbassare il peso dell’IMU? Dagli atti risulta che c’erano e ci sono i margini per farlo, visto che il Comune introiterà risorse maggiori rispetto a quelle preventivate. Sul recupero dell’evasione siamo tutti d’accordo – lo ha ribadito il Consigliere Bellocchi – ma permangono i dubbi sulla reale corrispondenza delle cifre indicate in Bilancio ed altre perplessità abbiamo espresso in ordine ad altre voci di entrata.

Non siamo intenzionati a rendere perpetua la nostra contrarietà; abbiamo dimostrato nelle votazioni sui debiti fuori bilancio e su altri argomenti la nostra disponibilità di voto favorevole, laddove le decisioni ci appaiono funzionali alla buona amministrazione. Auspichiamo che in futuro ci si possa confrontare con un approccio nuovo e provando a fare sintesi delle diverse posizioni.
Abbiamo detto con chiarezza quali sono le cose che non condividiamo, come la scelta di mantenere invariati i costi della politica o quella di mutare indirizzo politico per la gestione dei servizi di refezione scolastica, che finirà per mortificare la realtà della cooperazione sociale.

Abbiamo apprezzato, invece, la prosecuzione che si intende dare alle opere pubbliche, il completamento del lavoro fatto in precedenza per l’apertura del Centro Bollenti Spiriti e la determinazione, espressa in Consiglio, di attivare i progetti già finanziati come l’isola ecologica provando anche ad accorciare i tempi del passaggio al nuovo servizio della differenziata.
Si percepisce un impegno da parte della nuova amministrazione nelle diverse branche amministrative, ma non possiamo affermare che il quadro complessivo del lavoro ci soddisfi, soprattutto per le scelte operate nella stesura del Bilancio.

Mimmo Spagnolo
Capogruppo Partito Democratico

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