API LIZZANO. COMUNICATO STAMPA. LE AFFERMAZIONI DEL SINDACO A PROPOSITO DELLA FASCIA MARINA

Un quotidiano della nostra provincia in data 1 agosto u.s., riporta alcune affermazioni del sindaco di Lizzano a proposito della Fascia Marina.

Dichiara, l’avv. Macripò, che la nostra fascia costiera “… sconta ritardi biblici poiché solo da pochi anni ci si è dotati del Piano Regolatore Generale …”. Si osserva, da parte di questa organizzazione politica, che il PRG è stato approvato da quasi dieci anni, da altra Amministrazione, e che se fosse dipeso da lui e dall’attuale Amministrazione comunale, saremmo ancora ad attendere il varo dello strumento urbanistico generale. Riprova ne è che uno strumento attuativo dello stesso PRG è il Piano di Recupero della Fascia Costiera (PIRT) che da sei anni viene “insabbiato” dal sindaco Macripò, impedendo a circa mille cittadini di usufruire della sanatoria dei propri immobili e di riqualificare davvero l’intera zona a mare.  Afferma, poi, prendendo a riferimento la realizzazione di un marciapiedi e di un parcheggio, che “…comunque non siamo rimasti fermi…”, dimenticando che abbiamo perso il Presidio Sanitario H24, il completamento di Piazza Bagnara, l’Approdo Turistico del PIS (la cosiddetta Autostrada del mare)!

Il danno maggiore, e irreversibile, che questo sindaco e questa Amministrazione riserveranno alla comunità lizzanese sarà la perdita di finanziamenti pubblici che avrebbero consentito all’ente comunale di ricevere contributi finanziari, entro il 2013, attraverso i P.O.R. europei, a causa della mancata attuazione del Piano urbanistico PIRT. Tanto perché non si possono ricevere finanziamenti e realizzare investimenti per servizi fondamentali (reti idriche e fognanti, strade, ecc.) se a monte manca uno strumento urbanistico attuativo.

Si rammenta al primo cittadino che sono stati presentati progetti dall’Amministrazione precedente per la realizzazione della rete idrica e fognante della Marina di Lizzano e che tali progetti sono depositati presso la Regione e l’ATO Risorse Idriche della Puglia.

In definitiva, l’attuale Amministrazione comunale non può giustificare il suo fallimento politico con la realizzazione di un parcheggio (ad opera di Area Vasta) o di un marciapiedi costruito dalla Provincia.

Per lo sviluppo della nostra costa ci vuole ben altro e, per fortuna, il mandato di questa Amministrazione sta’ per scadere!

Antonio Clemente Cavallo

(Vice Coordinatore Provinciale API Taranto)

 

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