IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI TARANTO: “SI PROSEGUA SULLA STRADA DELL’AMBIENTALIZZAZIONE DELLO STABILIMENTO ILVA”

IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI TARANTO: “SI PROSEGUA SULLA STRADA DELL’AMBIENTALIZZAZIONE DELLO STABILIMENTO ILVA”

“No all’esasperazione del conflitto sociale ed alla repentina interruzione della produzione”

Nel valutare gli effetti che l’inaspettato sequestro di alcuni impianti dello stabilimento ILVA di Taranto potrebbe avere sul sistema socio – economico locale, considerato quanto la produttività dell’area provinciale, i traffici portuali ed i livelli occupazionali dipendono dalla grande azienda siderurgica, ribadendo il rispetto assoluto del ruolo e delle decisioni della magistratura, sento però opportuno esprimere vicinanza e comprensione ai lavoratori in occasione dello sciopero generale del 2 agosto 2012. La preoccupazione di decine di migliaia di persone per la repentinità degli eventi e per le indeterminabili conseguenze in termini di occupazione è condivisibile, quanto lo è il richiamo ad una sempre maggiore eco compatibilità delle produzioni siderurgiche e ad un crescente impegno per l’ambiente e per la salute. L’esasperazione del conflitto sociale, così come la repentina interruzione della produzione, con le sue pesantissime conseguenze sull’economia locale, non sembrano essere la giusta soluzione. Operiamo, invece, per un progressivo avvicinamento del diritto al lavoro e di quello alla salute, oggi drammaticamente contrapposti, evitando un disastroso ed improvviso crollo dell’economia provinciale.
Luigi Sportelli
Presidente della Camera di commercio di Taranto

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