Monthly Archives: luglio 2012

ANTONIO GIANGRANDE: VI SPIEGO COME IN ITALIA SI TRUCCANO I CONCORSI PUBBLICI

In Italia tutti sanno che i concorsi pubblici sono truccati e nessuno fa niente, tanto meno i magistrati. Gli effetti sono che non è la meritocrazia a condurre le sorti del sistema Italia, ma l’incompetenza e l’imperizia. Non ci credete o vi pare un’eresia? Basta dire che proprio il Consiglio Superiore della Magistratura, dopo anni di giudizi amministrativi, è stato costretto ad annullare un concorso già effettuato per l’accesso alla magistratura. Ed i candidati ritenuti idonei? Sono lì a giudicare indefessi ed ad archiviare le denunce contro i concorsi truccati. E badate, tra i beneficiari del sistema, vi sono nomi illustri.

DELLA NOSTRA POLITICA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa poesia

Andando ‘n gìro si sènte sì fòrte,

se mormoràndo su talùn persòna,

coltiva, pàsce, fomènta il dùbbio

affinché pàrli qua e là la gènte:

quel che farfùglia lo pàssa per vèro

ma ‘l volgo sùo vuol che pàrli ‘l cuòre.

INGROIA A TUTTO CAMPO. “IO, L’ONU E LA TRATTATIVA”

Parla il magistrato al centro delle polemiche sulle intercettazioni. Dalla mafia alla politica. Con una constatazione amara: “All’estero si è più apprezzati…”

Procuratore, la scelta di accettare l’offerta Onu per un anno di lavoro in Guatemala è una scelta legata alle polemiche sulla trattativa Stato-mafia? Perché solo poco tempo fa aveva negato la notizia di un suo eventuale e momentaneo abbandono della procura di Palermo.

CLIMA: NEL 2011 NUOVO RECORD DELLE EMISSIONI DI CO2 PROCAPITE

Il nuovo primato, secondo gli esperti che si sono basati sui dati dell’Emissions Database for Global Atmospheric Research (Edgar), dovrebbe far squillare un campanello d’allarme molto forte sugli scenari futuri

Questa volta di scena è la popolazione cinese. Anche se non è riuscita a raggiungere il livello di benessere di quella occidentale, ha eguagliato uno dei primati meno lusinghieri, quello delle emissioni di CO2 procapite.

RICHIESTA DI INTERVENTO PER RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI E RIMOZIONE SITUAZIONI DI CONCLAMATO PERICOLO IN ALCUNE VIE DEL TERRITORIO URBANO

Al Signor Sindaco del Comune di Sava (TA) Dario IAIA, all’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale GALASSO
Se è pur vero che questa amministrazione si è da poco tempo insediata, è anche vero che vi sono alcune situazioni che non possono essere procrastinate nel tempo, specie quando si tratta di prevenzione per la sicurezza e la tutela dell’incolumità pubblica.

Diversi sono i cittadini che hanno richiesto l’intervento di codesta Associazione in quanto preoccupati della presenza o dall’assenza di alcuni elementi costituenti fonti di pericolo sia per i pedoni che per la cittadinanza residente nelle diverse vie interessate alla problematica “sicurezza”.

CHI E’ ANTONIO INGROIA, UNA VITA DEDICATA ALLA LOTTA ALLA MAFIA

Dalla formazione con Falcone e Borsellino ai processi sui rapporti tra la mafia e gli ambienti politici ed economici

Antonio Ingroia, nato a Palermo, classe 1959, è un magistrato palermitano, famoso per la sua attività nella lotta alla mafia. Inizia la sua carriera nel 1987, formandosi professionalmente a Palermo nel pool di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, cominciando poi la sua attività di pubblico ministero come sostituto procuratore a Marsala, nell’ufficio di Procura diretto allora da Paolo Borsellino. Dal 1992 diventa sostituto procuratore a Palermo, insieme a Gian Carlo Caselli, divenendo così a tutti gli effetti un importante pubblico ministero antimafia.

MAFIA, ORA LA LOTTA SI FA GLOBALE. INGROIA: “IL CONSENSO PUNTO DI SVOLTA. CLAN SALENTINI SEMPRE PIU’ PERICOLOSI”

Arriva nel Salento dopo una settimana difficile, intensa: il braccio di ferro con il Quirinale; la proposta dell’Onu per una commissione in Guatemala. Antonio Ingroia, 53 anni, procuratore aggiunto di Palermo, si gode il sabato pomeriggio a Otranto prima di un incontro pubblico.

Antimafia, il tema. Ci sono da smaltire le tensioni con il Colle per l’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia dopo le stragi del ’92, di cui proprio Ingroia è titolare; preparare le valigie per l’incarico proposto dalle Nazioni unite, accettato da magistrato siciliano in attesa de disco verde del Csm. Tuttavia la voglia di parlare, analizzare fenomeni, inquadrare scenari, non ne risente. Si parte dal futuro. Si approda nel passato. Seguendo le impennate dell’ottimismo e le planate dello scetticismo.
In un intervista del 2006 lei ha dichiarato che abbiamo una “mafia più civile” e una “società più mafiosa” che ha introiettato i modelli perversi del crimine. Cos’è cambiato?

IL MANIFESTO DEL CONTRIBUENTE DOPO LE INIQUE MODIFICHE LEGISLATIVE

Queste pongono il cittadino di fronte a due inesorabili scelte: pagare o conciliare a cura del noto tributarista avvocato Maurizio Villani e dell’avvocato Francesca Giorgia Romana Sannicandro

Le recenti modifiche legislative in tema di procedure e giustizia tributaria a partire dal declassamento della stessa, all’introduzione accertamento esecutivo, della mediazione fiscale obbligatoria e dell’inammissibilità del ricorso per cassazione in caso di precedenti conformi ai fini del ricorso, sia a detta degli operatori, ma anche degli stessi cittadini che si trovano a dover essere costretti a difendersi, hanno modificato in peius le procedure a difesa del contribuente onesto sia in campo amministrativo che giudiziale.

1994 – LA MEMORIA DEL RECENTE PASSATO /5

1994 anno del cane nello Zodiaco cinese. L’amico più fedele dell’uomo e mai come in questo caso, le caratteristiche del segno coincidono con quelle dell’animale da cui è simboleggiato e con il carattere dei nati in quest’anno. I nati nel 1994 sono fedeli ed onesti, persone di cui ci si può fidare. Hanno un’indole solitaria, forte moralità,notevole senso del dovere, lealtà e giustizia. Tre nomi femminili, meglio di altri, rappresentano l’anno in questione: BEATRICE – dal latino Beatrix significa “ colei che rende felici e dà beatitudine”; ARIANNA- dal greco significato “ sacra, attenta, casta” e NOEMI – di origine ebraica e significa “ gioia e delizia”

Il 1994 in Italia vede, innanzitutto, l’ingresso in politica di Silvio Berlusconi. Un messaggio televisivo, di 9 minuti, inviato a tutti i telegiornali annuncia la “ discesa in campo” . Alla guida del nascente partito Forza Italia, Berlusconi vince le elezioni del 27-28 Marzo. La motivazione dell’impegno politico è contenuta in un’intervista riportata sul quotidiano “ il Giornale” del 2001.

SAVACE’ FA ANCORA CENTRO CON IL SUO MUSIC LIVE

Apprezzare il sound rock di uno dei più grandi autori della musica italiana come Luciano Ligabue, trascorrere alcune ore in un clima di allegria e divertimento

Obiettivo raggiunto per noi di Sava Cè che domenica 15 luglio abbiamo “firmato” l’estate del nostro Paese con la seconda edizione del Music Live Sava Cè 2012.

INCASSAVANO LA PENSIONE DEI DEFUNTI. CONDANNATI

Stamattina il quotidiano Il MESSAGGERO riportava un’interessante articolo che per analogia ci ricorda molto la vicenda del vigile urbano di Sava che si è intascato la pensione del caro defunto

La truffa è di alcuni parenti sciacalli, che per arginare il dolore dalla perdita di una persona cara, hanno pensato bene di non comunicare il decesso all’istituto di previdenza, e mettersi in tasca per mesi la pensione di mamma e papà passati a miglior vita. Con l’accusa di truffa aggravata, ventinove persone, tra mariti, mogli e figli di anziani defunti, si sono ritrovate alla sbarra per aver provocato un buco di 100 mila euro nelle casse dell’INPS.

TORRE OVO, MARINA DI TORRICELLA (TA). ACQUA SCHIUMOSA E MALE ODORANTE

Alcuni lettori ci hanno segnalato la visione di acqua schiumosa, oltre la puzza di scarico fognante diffuso in tutto il tratto nella zona delle “Villette” e precisamente all’altezza di Via Capri. Da alcuni giorni, e per l’esattezza da tre, regna questo stato.

Dalle foto allegate che ci hanno mandato poco fa si evince che qualcosa, o più di qualcosa, non quadra.

CONDANNATO L’EX SINDACO. DEVE RISARCIRE 100 MILA EURO AL COMUNE

L’OCSE LANCIA L’ALLARME CON UN DOCUMENTO INEQUIVOCABILE: TROPPE DIFFERENZE SOCIALI TRA RICCHI E POVERI NELL’ACCESSO ALLE SANITA’

I più abbienti si curano di più e meglio nel mondo e la sanità non è uguale per tutti. Le prestazioni mediche devono essere accessibili a tutti indipendentemente dalla situazione patrimoniale o reddito, dalla cittadinanza o dall’etnia. In Italia, con la mannaia dei tagli alla spesa pubblica si rischia di regredire e di acuire le differenziazioni sociali

Il recentissimo documento dell’Ocse dal titolo “Income-Related Inequalities in Health Service Utilisation in 19 Oecd Countries” (trad. “Le disuguaglianze legate al reddito del Servizio sanitario in 19 paesi OCSE”) sui livelli di disuguaglianza nelle prestazioni assistenziali mediche in 19 diversi Paesi dell’area OCSE è eloquente sul grado di differenziazione sociale tra classi in alcuni stati ma è anche un campanello d’allarme su ciò che sta accadendo in Italia alla luce della mannaia dei tagli alla spesa pubblica che va a colpire settori, quale quello della Salute con il seguente rischio di acuire drammaticamente le divergenze sociali in virtù del diverso livello di ricchezza, segnando così un pericoloso spartiacque tra ricchi e poveri.

NIENTE CONDANNA A CHI E’ POSITIVO ALL’ALCOLTEST SENZA VERIFICARE SE HA PRESO MEDICINE CHE ALTERANO I RISULTATI

L’imputato ha diritto ad una risposta secondo cui sull’esito della rilevazione ha inciso l’alterazione del metabolismo dovuta ai farmaci

Così ha deciso la Corte di Cassazione che ha assolto un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. Con la sentenza 28388/12, pubblicata dalla quarta sezione penale della Cassazione che Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” rende noto la Suprema Corte ha accolto, contro le conclusioni del pg, il ricorso dell’uomo trovato positivo all’alcol test ed accusato di tale reato.

SAVA. TENSIONE NELL’UFFICO POSTALE ED IL SINDACO IAIA CONVOCA I DIRIGENTI DI POSTE ITALIANE

Tensione ieri nell’ufficio postale di Sava dove, ad attendere il proprio turno, per diverse ore, c’era una calca di cittadini in collera, tanto da rendere necessario l’intervento dei carabinieri di Sava. Poco prima, un uomo, forse più intraprendente degli altri, era montato su tutte le furie, alzando la voce contro i dipendenti allo sportello, anche loro, a dir la verità, in affanno e guadagnandosi il sostegno dei presenti.

“Come mai non chiamate i numeri abbinati alla lettera A?avrebbe urlato l’uomosono in coda da ore. Non siamo delle pecore!”

ITALIA CONDANNATA DALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA: RETI FOGNARIE DEL TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE FUORILEGGE IN 100 LOCALITA’ DAL NORD AL SUD

Carenti le reti, la gestione e la manutenzione degli impianti, che specie al Sud non tengono conto delle invasioni estive dei turisti

La Corte di giustizia europea ha bocciate le fogne all’italiana. Lo stabilisce la sentenza C565/10, pubblicata il 19 luglio dalla seconda sezione che sottolinea come il nostro Paese non risulti in regola con il trattamento delle acque reflue. Le autorità di Roma hanno violato le norme Ue sulla raccolta, il trattamento e scarico delle acque reflue urbane non rispettando i tempi stabiliti per la loro applicazione. E i giudici comunitari, in sostanza, danno ragione alla Commissione europea che nel 2009 ha avviato una procedura d’infrazione contro di noi per il mancato rispetto delle norme Ue in decine di comuni italiani con una popolazione uguale o superiore ai 15 mila abitanti. Nel mirino ci sono soprattutto località del Sud.

“CERTA STAMPA” HA AVUTO IL CORAGGIO CHE CERTI PARTITI, A SAVA, AVREBBERO DOVUTO AVERE E NON HANNO AVUTO!

Il termine “certa stampa” fu coniato in un incontro fatto tre anni fa in sala Amphipolis in cui, intesissimo era il riferimento a Viv@voce, un professionista savese, il quale si mostrava un luminare dell’arredamento urbano, partecipava all’incontro sulla riqualificazione di Villa Risorgimento organizzato dal nostro giornale.

Oltre questo professionista  c’era un architetto savese che viveva a Varese, Massimiliano Saracino,  il quale offrì gratutitamente un bellissimo progetto di riqualificazione di Piazza Risorgimento a costo zero.

I COMMENTI, IL SITO DI VIV@VOCE E FACEBOOK. FATE ATTENZIONE, PER FAVORE, A COME COMMENTATE

Che internet sia una libera espressione di tutti vale fino ad un certo punto: quando dal commentare un fatto qualsiasi, esprimendo il proprio parere, ci avviamo al civile confronto. E fin qui, pare, tutto bene. Ma quando si sconfina, o meglio si esce fuori, da quello che può essere una garbata conversazione allora subentra automaticamente il Codice Penale nel momento in cui una persona si sente offesa. O meglio il reato di diffamazione. Questo reato lo compie chi offende una persona, denigrandola con accuse (giuste o non giuste, non importa al momento) lanciate sul lato personale e offendendola oltre il lecito.

INTERVISTA A GRAZIANO DE SANTIS, DJ PIZZA A RADIO 105