MAX GAZZÈ “QUINDI? TOUR”

A Lecce il cantautore romano anticiperà alcuni inediti del prossimo album

Sale l’attesa per il ritorno nel Salento di Max Gazzè che venerdì 20 luglio farà tappa a Lecce in piazza Libertini con il suo “Quindi? Tour”, tournée che da più di un anno sta girando i palchi d’Italia riscuotendo ovunque un grande successo. Dopo circa 200 date da nord a sud, il cantautore romano, contemporaneo “chansonier de geste”, compositore e attore esordiente in “Basilicata Coast to Coast”, prosegue sotto i migliori auspici il lungo tour che, dopo l’enorme richiesta, ha aggiunto nuovi appuntamenti a un già fitto calendario di concerti. «Il Salento è una terra che amo molto», dichiara l’artista «perché è un posto dove mi sento molto a mio agio. È uno dei luoghi dove vado a suonare più volentieri. Il Salento è una terra artisticamente molto viva e ricca di ispirazioni, un po’ come è stata la Costa Azzurra per i pittori che ne coglievano la luce, le atmosfere, i paesaggi, i colori». Max Gazzè, una tra le voci più interessanti e particolari del panorama italiano, continua a sorprendere il suo pubblico con un live diverso da ogni aspettativa, con anticipazioni inedite del nuovo lavoro in studio. Saranno imprevedibili le direzioni che l’istrionico Max darà al suo spettacolo. Dopo aver portato in teatro un concerto in due tempi, dalla doppia anima, acustica e puramente rock, l’artista si prepara a meravigliare ancora una volta i suoi ascoltatori rimescolando più di quindici anni di repertorio, con arrangiamenti su misura per le nuove date. «Io lo chiamerei “Lavori in corso Tour”. Durante lo spettacolo presenteremo brani inediti, anticipazioni del prossimo disco, un po’ come si faceva in passato quando si provava sul palco ancor prima di registrare. Sarà un concerto molto live, molto naturale. Ho scelto di non usare troppo la manipolazione dei suoni attraverso il computer. Tutto ciò che trasmetterà l’amplificatore sarà frutto della nostra capacità di suonare bene insieme». Quello del 20 luglio sarà un viaggio attraverso la sua carriera, nello spirito più autentico della composizione e del cantautorato contemporaneo: pezzi mai ascoltati prima si alterneranno a brani tratti dal suo ultimo album “Quindi?” per una scaletta in continuo andirivieni dai primi e agli ultimi dischi. Non mancheranno i classici e attesi pezzi come “Il solito sesso”, “Una musica può fare”, “La favola di Adamo ed Eva”, “L’amore pensato”, “Il timido ubriaco”, “Vento d’estate”, “L’ uomo più furbo”, “Mentre dormi” (brano che nel 2011 si è guadagnato il David di Donatello come migliore canzone originale e il Premio Lunezia Canzone al Cinema). Non racconta molto della sua nuova avventura artistica ma, del prossimo album anticipa: «cercherò di essere quanto più onesto possibile e non mettere sul mercato solo ciò che è radiofonico. Sarà un po’ come un album di foto: sceglierò le più belle, quelle che fino ad oggi hanno un senso, che più mi piacciono e che insieme hanno un valore concettuale. Rispetto al precedente cambia la prospettiva e il modo di vivere le cose. Non proporrò formule standard, la mia continua ricerca insegue stimoli sempre diversi rispetto alla volta precedente». Ad accompagnarlo durante il concerto, saranno i suoi amici di sempre, i grandi musicisti Giorgio Baldi alla chitarra, Clemente Ferrari (pianoforte e tastiere), Cristiano Micalizzi (batteria). Insieme a Max Gazzè al basso, la formazione si connota come uno dei quartetti più energici e forti sul panorama nazionale. «Sono dieci anni che suoniamo insieme. Siamo una band, i musicisti non sono tournisti. C’è affiatamento, alchimia, a volte anche qualche scazzo, ma suonare insieme ci gratifica».

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