Signor Sindaco? Tocca a lei. Ci vuole un segnale, forte e marcato!

Il vigile urbano savese denunciato per TRUFFA e DANNI allo Stato

Signor Sindaco? Tocca a lei. Ci vuole un segnale, forte e marcato!

Sono passate oltre due settimane da quando è uscita fuori la notizia ufficiale che un vigile urbano savese era stato denunciato dalla Guardia di Finanza di Manduria con reati da grido: TRUFFA e DANNI allo STATO. Ci meraviglia, ma non è detta ancora l’ultima, che il dipendente comunale savese non è stato arrestato.

Il giorno dell’uscita ufficiale della notizia un quotiadino tarantino, di quelli che si vendono agli angoli dei semafori del capoluogo jonico, in prima pagina intitolava così: “DENUNCIATO VIGILE URBANO PER TRUFFA E DANNI ALLO STATO. Oltre 80 mila euro sottratti”. Poi, i casi strani della vita, in basso a sinistra e nella stessa pagina un titolo più piccolo diceva questo:“Arrestato un giovane per il furto di 40 litri di gasolio”. Due pesi e due misure vero? Va bè andiamo al nostro discorso iniziale: ovvero del vigile in questione. A tuttoggi questo vigile staziona ancora all’interno del Comando dei Vigili urbani di Sava, va in giro con la divisa e guida anche l’auto del Corpo municipale. Alla luce di questi fatti, cosa dobbiamo dire al nostro primo cittadino? Noi diciamo questo: “Signor Sindaco faccia uscire immediatamente dal Corpo della Polizia municipale questo “signore”, ancora oggi pubblico ufficiale! Lei, signor Sindaco può imporre la dismissione della divisa perchè è nelle sue facoltà amministrative, in quanto il “soggetto” è un dipendente comunale e del suo operato legale deve rispondere direttamente a lei. Poi se crede sono due le cose: o licenziarlo immediatamente (cosa affatto non sbagliata, ndro metterlo provvisoriamente in qualche comparto operativo comunale.

Io fossi in lei, mi permetta questo, oltre a far declassare di 300 o a 400 euro il suo attuale stipendo (questa somma in più viene percepita dal “nostro” in virtù dei turni che vengono fatti all’interno del Corpo dei Vigli urbani a Sava) lo manderei a fare il custode al Cimitero comunale e per incarico gli darei la pulitura di tutte le erbacce, lo svuotamento dei bidoni del fogliame secco e la pulitura delle stradine interne. 

Lo faccia Signor Sindaco, dia questo segnale di legalità in una Casa comunale che lei, come noi sà, sta oltre la soglia della legalità con funzionari indagati per Truffa, Danni ambientali e Falso ideologico. Non scordi che c’è questo sul tappeto e che da un momento all’altro il nostro giornale uscirà, con le carte in mano, con una campagna stampa a tutto spiano contro questi arroganti, strafottenti, che hanno creduto che la Casa comunale doveva funzionare come volevano loro, alla faccia delle regole. 

Quanto al vigile, onestamente, se lei lo dovesse trasferire al Cimitero lo stesso deve stare pure zitto, in quanto è anche un favore quello che lei gli fa, perchè lo spettro del licenziamento sta lì per li.

Giovanni Caforio

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